Sapone al latte di capra e lavandino: un rituale serale profumato
Il lavandino profuma con discrezione questo sapone surgrassato al latte di capra. Scopra cosa lo distingue dalla lavanda vera e come farne un piccolo rituale di relax a fine giornata.
Indice
Fine giornata, luce soffusa, acqua calda: a volte basta un profumo familiare per segnare il confine tra il lavoro e la serata. Quello del lavandino, ampio ed erbaceo, ricorda i campi viola del sud della Francia. In questo sapone al latte di capra trasforma la toilette serale in un breve momento di relax per i sensi.
Lavanda o lavandino?
Si confondono spesso, e non a caso: il lavandino (Lavandula × intermedia) è un ibrido naturale tra la lavanda vera (Lavandula angustifolia) e la lavanda spigo (Lavandula latifolia). Forma grandi cespugli con spighe lunghe e generose, coltivati soprattutto in Provenza. Il suo profumo è più ampio e un po' più canforato di quello della lavanda vera: per questo è molto apprezzato in saponeria e per profumare la biancheria.
Cosa contiene questo sapone
Secondo la scheda del prodotto, si tratta di un sapone surgrassato con una composizione arricchita con latte di capra, pensato per le pelli più secche. Il lavandino lo profuma «con discrezione»: la fragranza è presente senza essere invadente. La saponetta è avvolta in una carta trasparente ricavata da fibra di legno.
Un sapone si dice surgrassato quando una piccola parte degli oli della ricetta non si trasforma in sapone e rimane nella saponetta. Il risultato: una schiuma più cremosa e una pelle più confortevole dopo la doccia.
Un rituale serale in quattro tempi
- Preparare: arieggi il bagno, poi chiuda la porta perché il vapore trattenga il profumo. Un'acqua calda ma non bollente rispetta di più la pelle.
- Far schiumare: strofini il sapone tra le mani bagnate o su una spugna morbida e si prenda qualche secondo per sentirne il profumo.
- Massaggiare con delicatezza: lavi con movimenti lenti, dalle spalle ai piedi, senza insistere sulle zone già secche.
- Risciacquare e avvolgersi: risciacqui con acqua pulita, tamponi con un asciugamano morbido e, se necessario, applichi una crema per il corpo.
Un'idea nell'attesa
Finché non l'ha ancora iniziato, metta il sapone nella sua carta in un armadio o in un cassetto della biancheria: vi lascerà discretamente il suo profumo. Una volta in uso, lo sistemi su un portasapone ben drenato, così che si asciughi tra una toilette e l'altra.
Precauzioni
Alcune regole semplici. Solo per uso esterno. Eviti il contatto con gli occhi e, se succede, sciacqui abbondantemente con acqua pulita. Chi ha la pelle sensibile ai profumi fa bene a provare il sapone su una piccola zona, per esempio nella piega del gomito, prima di adottarlo; interrompa l'uso in caso di fastidio. Per la toilette dei più piccoli, chieda il nostro consiglio.
I nostri prodotti
- Sapone Evabio al latte di capra e lavandino – la descrizione dettagliata si trova nella scheda documentazione del prodotto.
Per concludere
Delicato con le pelli secche grazie alla base surgrassata al latte di capra, profumato con discrezione al lavandino e senza plastica: questo sapone ha tutto per accompagnare le Sue serate. Desidera confrontarne il profumo con quello di altri saponi della linea? Passi alla Drogheria Perusset di Yverdon-les-Bains: glieli facciamo sentire e La aiutiamo a scegliere.
Prodotti citati in questo articolo
Le informazioni di questo articolo provengono dalla documentazione di questi prodotti. La consulti prima dell'uso.
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